Storia di una nevicata

Storia di una nevicata

Come sempre l’Appennino si presenta uno dei territori più difficili da immortalare a causa delle sue condizioni meteorologiche. Le stagioni si alternano in maniera sempre più ambigua e repentina man mano che gli anni passano. Estati sempre più torride cedono il passo ad inverni più miti senza passare troppo attraverso mezze stagioni. In particolare, inverni abbondantemente nevosi e freddi si alternano, senza regolarità, ad altri più caldi e decisamente meno nevosi.
Tutta questa variabilità rappresenta per il paesaggista una vera e propria sfida fotografica, che rende la pianificazione e lo studio delle location un’incognita assai incalcolabile.
Tuttavia, l’inverno finalmente soffia il suo primo alito di gelo e le previsioni riportano bollettini omologhi su tutto il territorio nazionale: “Domani intense nevicate, anche a basse quote, su tutto il Nord Italia.” Era ora!!!
Si parte la mattina seguente verso i passi appenninici Tosco-Emiliani, questa volta è mia cugina a seguirmi, un’instancabile compagna d’avventure.
Giunti sul posto, la condizione meteo si rivela essere interessante. Il vento è forte, le nubi non mancano…ma nonostante tutto non cade nemmeno un fiocco di neve dal cielo.
Preso dallo sconforto mi soffermo ad immortalare qualche dettaglio di ghiaccio, soggetto che trovo sempre piuttosto intrigante e dagli innumerevoli spunti. Il forte vento arricchisce la scena creando scie di neve che sfumano le superfici del lago in maniera unica.

Il tempo di qualche scatto e alle forti raffiche, che quasi ci scaraventano a terra, si aggiungono finalmente i tanto attesi fiocchi di neve.
La giornata prende tutta un’altra piega. Col passare dei minuti, la neve si fa più solida e dopo neanche un’ora sono già cinque i centimetri di neve che si sono posati a terra.

Sono momenti di delirio creativo, ovunque io mi giri vedo scorci da immortalare, atmosfere ispiratrici, immagini che dalla mia mente si materializzano nel reale.

La visibilità è assai ridotta, il vento sempre più forte. E’ una vera e propria bufera di neve.
Decidiamo di tornare indietro e scendere verso valle per paura di rimanere bloccati con l’auto.
Mentre guido, osservo il paesaggio dal finestrino. Ad ogni colpo di tergicristallo, mi rendo conto di come il territorio possa mutare nel giro di così poco tempo appena un manto bianco ne nasconde i colori, delineandone solo forme e contorni. E’ pura eleganza. E continuo ad accostare con l’auto a e fotografare…accostare e fotografare…accostare e fotografare ancora…

L’inverno è una stagione meravigliosa che, attraverso la sua furia e la sua durezza, porta ai nostri occhi una visione nuova di ciò che siamo abituati a vedere alla solita maniera.
Le sue temperature congelano l’acqua, gli alberi quasi arrestano la loro crescita e gli animali cadono in un sonno profondo che dura mesi.
Insomma, l’inverno ferma il tempo. Esattamente come la fotografia…



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